Asl: Da ‘Mani Impazienti’ ritorna il Capuatelier

By at 11 December, 2008, 12:46 pm

CapuaCAPUA – Ritorna nei giorni di sabato 13 e domenica 14 dalle 9,30 alle 19,00 e lunedì 15 dalle 9,30 alle 18,00, presso la sede del Centro di Salute Mentale di Capua, via E. Fieramosca, la mostra mercato Capuatelier nata dal progetto “Mani impazienti” .
Per questa edizione vengono presentate tovaglie e altri complementi di arredo per la tavola di Natale. Lo slogan coniato per il lancio dell’iniziativa : tagliare la diversità per cucire la normalità, è stato beneaugurante, ce ne dà conferma l’assistente sociale Rosaria Petito ideatrice del progetto: «le giovani donne che prendono parte alle attività sono sempre più entusiaste e brave, hanno costituito un gruppo molto affiatato e solidale, sono diventate talmente pratiche nei lavori di cucito che eseguono anche piccoli lavori di riparazione su richiesta. Oramai si comincia a pensare a nuove creazioni da realizzare, soprattutto da quando la direzione aziendale ha acquistato una macchina taglia e cuci che ha ridotto di molto i tempi di lavorazione. L’unica difficoltà rimane quella di procurare le materie prime il cui costo soprattutto per le sete e le passamanerie di S.Leucio è molto elevato. Bisogna dire che abbiamo iniziato questo percorso soprattutto grazie alla generosa collaborazione di alcune ditte come la “Nella s.r.l. Tessuti” di Baricella (BO), i setifici di Giovanni Alois di San Leucio e dei Fratelli Bologna-Marcaccio di Castelcampagnano che hanno donato ritagli di seta e damascato, il Consorzio di cooperative sociali “AGAPE” , ma adesso dobbiamo andare avanti per cui iniziative come la mostra-mercato diventano utili non solo come momento di esternazione. Ci auguriamo di poter trovare degli sponsor che sostengano questo gruppo e lo aiutino a progredire in entusiasmo e capacità».
In ogni caso le giovani donne che partecipano al progetto: Anna Maria, Vincenza, Lucia, Milvia, Elena, hanno deciso di fare sul serio e dall’inizio del prossimo anno parteciperanno anche ad un corso di cucito grazie alla paziente e gratuita collaborazione della sig.ra Giovanna Di Rubba, maestra di taglio e cucito e componente dell’associazione delle famiglie “ Gli amici del mon(d)icello” affiancata dalla sartina Imma Rispoli, anch’essa volontaria. Il direttore Generale Antonietta Costantini ha così commentato i progressi dell’iniziativa: «L’esperienza di Capuatelier dimostra che l’attenzione per le persone, quando diventa vera considerazione per i loro bisogni, confluisce in un dialogo propositivo tra operatori e famiglie che genera “percorsi dotati di senso” , sono proprio queste le azioni che determinano lo sviluppo di buone prassi».

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Categories : CRONACA
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