Roccarainola: per sbaglio paga pizzo ai carabinieri
By Redazione at 11 May, 2009, 2:00 pm
ROCCARAINOLA – Per sbaglio ha pagato ‘il pizzo’ ai Carabinieri presentatisi in borghese, i quali sono comunque riusciti a identificare ed arrestare l’estorsore. L’episodio e’ accaduto ieri a Roccarainola, nel Napoletano, dove, i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Nola hanno sottoposto a fermo Sergio Malinconico, 44enne, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto affiliato e referente per la zona del clan camorristico riconducibile a Nino Alfonso e Pianese Piero (capi dell’omonimo sodalizio attivo nel giuglianese e, in passato, anche in parte dell’agro Nolano) ritenuto responsabile dei reati di tentata estorsione e di porto abusivo di arma da fuoco aggravati dalle finalita’ mafiose.
Venerdì i militari di Nola avevano saputo che presso una ditta impegnata in lavori di consolidamento, ampliamento e rifacimento della sede stradale di Roccarainola si sarebbero presentate delle persone per chiedere il pizzo al titolare dell’impresa.
Giunti sul luogo, i Carabinieri, in abiti civili e senza qualificarsi, hanno chiesto agli operai presenti ove fosse il titolare dell’impresa: i due operai, che evidentemente non avevano riconosciuto i militari dell’Arma, hanno loro indicato un terzo uomo al quale rivolgersi e quest’ultimo, avvicinato, in modo circospetto ha riferito che ‘l’imbasciata per loro‘ l’aveva lui estraendo dal giubbino una busta contenente duemila euro in contanti e consegnandola ai Carabinieri.
A quel punto i militari si sono qualificati ed hanno invitato i tre operai a seguirli in caserma, insieme al titolare della ditta edile, reperito in secondo tempo, il quale ha riferito che nei giorni precedenti era stato avvicinato da personaggi che gli avevano intimato, anche minacciandolo con una pistola, di “interrompere i lavori fino a quando non si fosse messo a posto, perché nella zona c’erano loro“. Dal singolare episodio e’ partita una articolata attività di indagine che è proseguita per tutta la serata e la nottata successiva ed ha consentito di giungere alla identificazione del Malinconico ed al suo arresto. L’uomo è stato portato nel carcere di Poggioreale e il denaro è stato restituito alla vittima.
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