Lusciano: Notte da “Arancia meccanica” per un giovane tunisino
By Redazione at 22 June, 2009, 2:17 pm
LUSCIANO – Lo hanno sequestrato in un capanno, seviziato per ore e violentato ripetutamente. Uno stupro di gruppo ai danni di un 23enne tunisino perpetrato da due connazionali, arrestati poi dai carabinieri.
La storia, macabra, è quella di due delinquenti incalliti di 31 e 26 anni di origini tunisine, già noti alle forze dell’ordine, arrivati in Italia circa dieci anni fa.
In un primo momento si erano stabiliti a Fontanellato, in provincia di Parma, e poi erano scesi in Campania stabilendosi a Lusciano.
La notte tra sabato e domenica hanno avvicinato un giovane connazionale, M.F., a Parete, nei pressi di un bar.
Lo hanno rapinato del portafogli contenente solo quarantacinque euro e lo hanno bastonato con una mazza da baseball. Poi lo hanno sequestrato e trascinato nella baracca di Lusciano dove la vittima è stata legata mani e piedi.
Lì sono state consumate le sevizie, la violenza sessuale a turno durata tutta la notte. La vittima denuncia subito dopo il fatto ai carabinieri e li ha fatti arrestare.
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