Maxifrode: Coinvolto imprenditore di Aversa

By at 29 June, 2009, 2:58 pm

AVERSA – E’ partita dalla cittadina normnanna la maxi operazione, denominata dagli investigatori Woody cash, della guardia di finanza nelle province di Napoli, Caserta e Salerno, in materia di frode fiscale. Il bilancio dell’operazione è di 6 arresti (2 in carcere e 4 ai domiciliari), 10 misure interdittive all’esercizio d’impresa, 59 indagati, 85 milioni di fatture per operazioni inesistenti e 15 aziende sequestrate operanti nel settore del commercio di imballaggi e cassette in legno; sequestrati anche beni immobili e mobili, quote societarie e somme di denaro per complessivi 24 milioni di euro.

La complessa ed articolata attività investigativa, che ha preso il via nel 2007 era inizialmente orientata su imprenditori operanti nell’agro nocerino-sarnese, ma ha preso successivamente le mosse da controlli estesi su soggetti della provincia di Caserta, tutti riconducibili ad una nota famiglia di imprenditori di Aversa che aveva, da tempo, esteso i propri interessi economici sulla provincia di Salerno. In particolare, un imprenditore aversano, Gabriele Brusciano, annoverabile tra i principali attori della maxi-frode, ed ora destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari, già nello scorso mese di marzo era stato tratto in arresto dagli uomini del nucleo di polizia tributaria di Salerno, su ordine della Dda di Napoli, per essere ritenuto un affiliato al gruppo di Setola del clan dei Casalesi, anche se successivamente scarcerato dal Tribunale del Riesame.

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Categories : CRONACA
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