Camorra, nuovo blitz contro i casalesi. Quarantadue arresti tra Casale e Modena
By Redazione at 15 July, 2009, 2:22 pm
CASAL DI PRINCIPE – Operazione anti camorra tra Caserta e Modena: i carabinieri hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 44 esponenti di spicco del clan dei Casalesi.
Dodici persone sono state arrestate in provincia di Modena, venti nell’agro aversano mentre ad altri nove sono stati notificati provvedimenti di custodia cautelare in carcere. Due persone sono riuscite a sfuggire alla cattura: sono Antonio Aquilone, di 25 anni e Costantino Garofalo, di 24, entrambi di Casapesenna.
I destinatari delle ordinanze sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni, gestione e controllo del gioco d’azzardo, commercializzazione di valori bollati falsificati.
Alcuni esponenti del clan dei Casalesi della fazione ritenuta ancora capeggiata da Francesco Schiavone, detto ‘Sandokan’, imponevano tangenti, ricorrendo anche a danneggiamenti e a violenze, nei confronti di imprenditori ed operatori commerciali attivi soprattutto nel settore dell’edilizia di origine casertana che si erano trasferiti a Modena e che tentavano di opporsi alle richieste dell’organizzazione.
Tra gli arrestati ci sono anche tre donne: sono Maria Capone e Angela Diana - rispettivamente moglie e figlia del boss Raffaele Diana, detto “Rafilotto”, catturato dopo sei anni di latitanza il 4 maggio scorso a Casal di Principe – e Barbara Crisci, moglie di Giuseppe Caterino, detto ‘Peppinotto’ (condannato all’ergastolo nel processo ‘Spartacus’).
Insieme alla donna è stato arrestato anche il figlio Francesco Caterino. Secondo gli investigatori Barbara Crisci gestiva gli stipendi degli affiliati.
Raffaele Diana, inserito tra i 30 latitanti più pericolosi d’Italia, fu sorpreso in un rifugio di Casal di Principe da agenti della squadra mobile di Caserta. Il boss era stato a lungo capozona in provincia di Modena della fazione dei casalesi, capeggiata da Francesco Schiavone, detto ” Sandokan”, subentrando a Giuseppe Caterino, catturato l’11 giugno del 2005, nella pianificazione delle estorsioni, nell’organizzazioni di bische, nel controllo del gioco d’azzardo.
A S. Cipriano d’ Aversa, è stato arrestato anche Corrado Carcarino, proprietario dell’appartamento nel quale fu trovato il rifugio bunker di Antonio Iovine, esponente di vertice del clan e latitante da oltre tredici anni, e di Raffaele Diana.
Fonte: Repubblica Napoli
ARTICOLI CORRELATI:
- Modena: Sgominato clan riconducibile a casalesi
- Agro Aversano: Blitz contro i clan, sette arresti
- Modena: Arrestati 5 affiliaiti ai casalesi
- Lazio: Blitz contro fiancheggiatori clan dei casalesi
- Blitz dei carabinieri contro il clan dei casalesi: 29 arresti
No comments yet.