Racket del caro estinto: arresti a Santa Maria C.V.
SANTA MARIA CAPUA VETERE - I carabinieri delle Compagnie di Santa Maria Capua Vetere e Caserta stanno eseguendo, in varie località della provincia, provvedimenti cautelari nei confronti di indagati, a vario titolo, per corruzione nell’assegnazione di feretri a imprese funebri, illecita concorrenza mediante violenza o minaccia e tentata estorsione.
In manette sono finiti titolari e dipendenti di imprese funebri che si accaparravano i funerali attraverso regali e bustarelle concesse a due centralinisti dell’ospedale di Santa Maria Capua Vetere, anche loro arrestati.
Sono coinvolti inoltre due soggetti contigui al clan dei Casalesi, responsabili di aver esercitato pressioni e minacce ai danni di una titolare di impresa funebre per costringerla ad aderire a un consorzio che gestisse in regime di monopolio il settore delle onoranze funebri nel comune. Sequestrati anche beni aziendali e sedi operative di cinque imprese funebri.
Commenta anche tu!
ARTICOLI CORRELATI:
- Racket del ‘caro estinto’, 22 arresti
- S. Maria C.V.: Operazone contro il racket dei videopoker
- Santa Maria CV: Operazione ‘notti bianche’, 38 arresti
- Santa Maria C.V.: Sversavano rifiuti, arrestati
- Santa Maria C.V.: Carabinieri sequestrano 27 videopoker
Short URL: http://www.cuorenormanno.it/portale/?p=4439
