2010 – UN AUGURIO PER TUTTI NOI

By at 31 December, 2009, 11:40 am

AVERSA - Quest’anno le feste sono arrivate in un baleno, senza nemmeno accorgermene. L’anno sta per terminare e, come al solito, me ne accorgo dal rumore di questo a fianco che sta tirando con la pistola. Si allena. A mezzanotte non vuol trovarsi impreparato.
Addio 2009 il vicino stanotte ti sparerà. Speriamo spari solo a te e non a qualche povero sfortunato con la sola colpa di trovarsi sulla scia del proiettile anche se lui se ne sta tranquillo in casa sua alla sua tavola. E’ la festa, purtroppo. Qui nella jungla funziona così. L’anno nuovo si saluta col fuoco. Tracchi “inciarmati” alla buona e meglio, “sfogliatelle di Quagliarella” da tre chili (artiglieria non pasticceria) , proiettili e…sangue. Ed un altro anno se ne va.
Se ne va il 2009, non bisesto ma funesto, per me, il più nero di sempre.
Per tutto l’anno c’hanno raccontato che l’emergenza rifiuti è finita e noi “ce lo siamo creduti”: il cassonetto sotto casa nostra non c’è più ma i sacchetti si cominciano a rivedere ed in quantità. E’ festa…”scurdammece ‘o passate”.
Se ne va il 2009, non bisesto ma funesto, per me, il più nero di sempre. L’anno degli arresti eccellenti, dei pentimenti, dei maxi sequestri e delle sentenze importanti.
Se ne va il 2009, non bisesto ma funesto, per me, il più nero di sempre. L’anno del coraggio, della testimonianza, del racconto di una terra che continua ad apparire sotto i riflettori nazionali e mondiali.
La vita continua e stasera a tavola tra un capitone e un roccocò, tra il discorso di Napolitano ed il trenino di siliconate e tatuati del Grande Fratello ognuno di noi farà il proprio bilancio. Penseremo al 2010 che speriamo non sia funesto.
Molto probabilmente sarà travagliato, ma ci piacerà immaginarlo come l’anno della memoria e del riscatto. Del bene che trionfa sul male, della pace sulla guerra, della luce sulle tenebre. Penseremo che sarà l’anno perfetto, quello che ognuno di noi aspetta da una vita.
L’anno della realizzazione personale e professionale di ognuno. L’anno della fine della precarietà come stile di vita, l’anno delle riforme serie, l’anno ideale. Sperere tutte queste cose ma, soprattutto, ci impegneremo solennemente con noi stessi a fare tutto il possibile perché ciò  si realizzi.
E partiremo con gli auguri: Tanti Auguri ai miei genitori che da una vita mi sopportano e mi sopporteranno anche nel nuovo anno, Tanti Auguri ai miei fratelli (anche per loro lo stesso discorso di cui sopra),  Tanti Auguri a chi è una persona speciale, Tanti Auguri a chi in un attimo ha dimenticato una vita,  Tanti Auguri all’amico di sempre che non ti fa mancare una chiacchiera ed un piatto di pasta al sugo  e ricotta, Tanti Auguri a chi pensa a me tra mille impegni, Tanti Auguri ai compagni di viaggio e a chi in me vede qualcuno che possa insegnargli qualcosa, Tanti Auguri al mio nemico che nel momento in cui si troverà in difficoltà… non esiterò ad aiutarlo, Tanti Auguri a tutti quelli che come me, ingenui, sognano un mondo migliore!
Ma l’augurio che faccio per ognuno di noi – ed è quello che faccio ogni anno – è di riuscire, in questo 2010, a non mollare, a fare tutto il possibile per realizzare tutti i propri desideri e raggiungere le proprie aspirazioni. Tutti possono immaginare ma ognuno di noi ha il diritto di sognare . Buon Anno a tutti!

Michele Docimo

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