L’Operazione Colomba sbarca a Castelvolturno

By Redazione at 15 aprile, 2010, 6:32 pm

CASTELVOLTURNO – L’Operazione Colomba, il Corpo Nonviolento di Pace della Associazione internazionale Comunità Papa Giovanni XXIII, che da oltre 30 anni opera nel vasto mondo dell’emarginazione, ha deciso di lavorare anche a Castelvolturno.

In un territorio conosciuto soprattutto per lo straordinario abusivismo edilizio e l’alto tasso di criminalità e dove su una popolazione di circa 22 mila abitanti si contano 10 mila presenze di ragazzi e ragazze migranti (duemila solo quelli regolarmente censiti), i corsi di italiano per adulti e per i minori della Casa del Bambino, tenute dalle volontarie Susanna ed Erica, rappresentano insieme alla collaborazione con i padri comboniani e con le associazioni presenti sul territorio, un valido ponte di pace tra gli immigrati e gli italiani.

L’operazione Colomba presente in 15 paesi del mondo, Palestina, in Kossovo ed in Colombia con oltre 200 case famiglia, 15 cooperative sociali, sei centri diurni, 32 comunità terapeutiche, sette case di fraternità ed una casa di accoglienza aperta per i senza fissa dimora, a Castelvolturno ci resterà ancora per diversi mesi ed intanto a luglio, dal 24 al 31,  l’associazione Aifo ispirata dal messaggio di amore di Raoul Follereau, ha deciso di organizzare in collaborazione con l’associazione Libera e con il comitato don Diana, un campo di volontariato in grado di far comprendere l’importanza del riscatto e l’uso sociale dei beni confiscati.

Il campo aperto a 25 volontari sarà un valido strumento di interazione tra le comunità locali e straniere. Si parlerà di criminalità organizzata, si incontreranno i familiari delle vittime innocenti della camorra, si conosceranno le esperienze dei rifugiati politici. Tra lavoro e momenti di sana socializzazione ed animazione, l’obiettivo, per tutti, è allargare la contaminazione delle esistenze.

Tina Cioffo

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Categories : Cronaca

Comments
antonio 16 aprile 2010

e mai possibile che invece di cercare di riqualificare castelvolturno mandando a casa gli irregolari clandestini che mai riusciranno ad integrassi continuate a venire in questa zona a venire a fare i buon samaritani ,quando i cittadini italiani riusciranno a svegliarsi e scendere in piazza per farsi sentire,la criminalita gia a fatto uno scempio di castelvolturno ora abbiamo i nuovi padroni i la comunita nera che continua a distruggere questa bella zona turistica ,non riusciremo mai a fare venire turisti del resto italia e europa in queste condizioni

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