Golfo di Napoli: una nuova tragedia del mare, due dispersi
NAPOLI – Una nuova tregedia del mare nel Golfo di Napoli, che ripropone il problema della sicurezza in un bacino che è tra i più trafficati del mondo. Anche se questa volta il dramma coinvolge “professionisti del mare” e non diportisti.
C’è stata infatti una collisione in mare, intorno alle 7,30 di questa mattina, tra un mercantile e un peschereccio: due i dispersi, mentre il terzo membro dell’equipaggio è stato salvato dalla Guardia Costiera.
Sul peschereccio ‘Giovanni Padre’, del dipartimento marittimo di Torre del Greco, si trovavano tre pescatori. Il capobarca, 32 anni, è ricoverato in ospedale a Ischia, con solo alcune escoriazioni alle braccia. E’ sotto choc, ma sarebbe già in condizione di raccontare la sua versione della tragedia.
I due dispersi per i quali i soccorritori temono molto per la loro sorte sono padre e figlio rispettivamente di 43 e 21 anni. Sempre secondo le prime ricostruzioni, l’equipaggio della nave portacontainer ‘Jolly Grigio’ – partita questa mattina all’alba dal porto di Napoli – non si sarebbe nemmeno accorto dell’affondamento del peschereccio ed ha proseguito regolarmente la sua navigazione verso Marsiglia.
È quanto ha detto il comandante del cargo alla Capitaneria di Porto, che lo ha fatto immediatamente tornare indietro per gli accertamenti del caso, le cui cause sono ancora non chiare.
L’episodio, secondo l’ultima ricostruzione della Guardia Costiera, si è verificato alle 7,30 a cinque miglia a largo di Ischia. Il cargo ‘Jolly Grigio’, salpato da Napoli, navigava alla velocità di 12 nodi verso Marsiglia quando ha visto il peschereccio: da bordo del mercantile assicurano però di non essersi accorti di alcuna collisione.
Per questo la nave ha proseguito la rotta, mentre immediati sono scattati i soccorsi nei confronti del motopesca, nel frattempo affondato, da parte di un altro peschereccio che si trovava nei pressi.
Proprio quest’ultima unità è riuscita a trarre in salvo il capobarca, mentre le ricerche degli altri due dispersi sono in corso da parte delle motovedette delle Capitanerie di Porto e di un elicottero della Guardia di Finanza. Scattato l’allarme, sul posto si sono subito dirette le motovedette delle Capitanerie di Porto di Napoli e di Torre del Greco.
Alle ricerche, coordinate dalla Capitaneria di Porto di Napoli, partecipano numerose motovedette della Guardia Costiera ed anche mezzi aerei. La Jolly Grigio è solitamente impegnata nei collegamenti tra i porti del Mar Rosso e quelli italiani di Genova e Napoli. Il peschereccio ‘Giovanni Padre’, iscritto nel compartimento marittimo di Portici (che è sotto la giurisdizione della Capitaneria di Porto di Torre del Greco) si trovava al largo di Ischia per le previste operazioni di pesca. Lo scafo si è inabissato con grande velocità.
I fondali in quella zona di mare, al largo della punta San Pancrazio di Ischia arriva a superare i 400 metri di profondità. L’incidente è avvenuto – secondo la Capitaneria – in condizioni meteo favorevoli e con visibilità ottima. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire se la causa dell’incidente sia stata la collisione con il cargo.
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